Accesso agli atti (Legge 241/90) – Un diritto sancito dalla legge

A fine agosto 2020, pochissimi giorni dopo il deposito e l’ufficialità di tutte le liste elettorali, che avrebbero partecipato di li a poco, alla consultazione elettorale per l’elezione del Consiglio comunale e del Sindaco del Comune di Modugno di settembre 2021, abbiamo deciso di fare come previsto dalla legge, un ACCESSO agli ATTI dei documenti delle liste candidate alle elezioni amministrative, depositate dai DELEGATI di LISTA, presso UFFICIO ELETTORALE e SOTTOCOMMISSIONE ELETTORALE CIRCONDARIALE (SEC) del Comune di Modugno.

Parte dei documenti in oggetto (atto principale e atti separati per raccolta sottoscrizioni candidature), prima di arrivare presso la SOTTOCOMMISSIONE ELETTORALE SEC per l’accettazione, subiscono un passaggio intermedio, ossia vengono consegnati presso L’UFFICIO ELETTORALE/DEMOGRAFICO, sotto forma di copia fotostatica, per la verifica dei requisiti dei sottoscrittori delle liste dei candidati, tra cui l’ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI, e per l’emissione dei certificati elettorali degli stessi sottoscrittori.

I certificati elettorali possono essere ritirati SINGOLARMENTE dagli stessi sottoscrittori, o come prassi consolidata, per agevolare il lavoro dell’ufficio comunale oltre che dei delegati di lista, vengono prelevati tutti insieme, sotto forma di certificato cumulativo, dai DELEGATI di LISTAi quali firmano il ritiro in DELEGA “PER RICEVUTA”, sulle copie fotostatiche in possesso dell’ufficio elettorale.

Il percorso che abbiamo intrapreso è stato impegnativo, e nonostante la burocrazia, abbiamo ottenuto la documentazione richiesta solo dalla sottocommissione elettorale circondariale (SEC) che all’interno dei comuni rappresenta la Prefettura.
Invece non abbiamo ricevuto la documentazione da parte dell’ufficio servizio 2 demografico/elettorale, che nonostante un iniziale parere positivo, ha poi successivamente RIFIUTATO il rilascio, adducendo una motivazione che non condividiamo.
Successivamente abbiamo informato di questo diniego, il responsabile della trasparenza amministrativa, il SEGRETARIO GENERALE (dott. Giambattista Rubino) da cui abbiamo ricevuto per ben 3 volte parere positivo al rilascio.

Il 12 gennaio 2021, dopo parecchie settimane di attesa, attraverso comunicazione telefonica, la Dirigente del servizio 2, ci ha serenamente comunicato che l’oggetto della nostra richiesta non era più nelle competenze dell’ufficio elettorale, in quanto non ritenuta documentazione rilevante da archiviare, e pare sia stata distrutta.
Abbiamo inoltrato anche al nuovo Segretario Generale dott. Nunziante, tutta la documentazione e le nostre domande, auspicando da parte sua, un celere intervento risolutivo e chiarificatore.

Ora però ci chiediamo Se veramente questi documenti sono stati distrutti:
1 – perchè non sono archiviati i documenti firmati, che evidenziano le deleghe di prelievo dei certificati elettorali?
2 – perchè fare firmare “per ricevuta” un documento che viene successivamente non archiviato e distrutto?

Probabilmente le risposte non le avremo mai, ma chi ci conosce bene sa che noi non ci limitiamo solo a denunciare o lamentarci, ma cerchiamo di risolvere disfunzioni (in questo caso amministrative), con proposte o azioni concrete.
A riguardo ringraziamo il nostro portavoce Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera e Deputato del MoVimento 5 Stelle, che ha accolto immediatamente la nostra segnalazione, ed ha interrogato il Ministro dell’Interno, proponendo la digitalizzazione della presentazione delle candidature e delle firme.
Siamo sicuri che l’amministrazione comunale, e tutte le forze politiche locali, vorranno condividere questa proposta.

#amministrazionetrasparente #digitalizziamoilpaese

Interrogazione Ministero dell’Interno – digitalizzazione del procedimento elettorale preparatorio

 


ACCESSO AGLI ATTI (Ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90)
Potere / diritto degli interessati di richiedere, di prendere visione ed, eventualmente,
ottenere copia
dei documenti amministrativi.

’’al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse diretto, concreto e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi’’.

Art. 32. T.U. 5 aprile 1951, n. 203, art. 30, e Legge 23 marzo 1956, n. 136, art. 18.

LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE NEI
COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE AI 10.000 ABITANTI

I sottoscrittori debbono essere elettori iscritti nelle liste del comune
(va allegato il certificato di iscrizione nelle liste elettorali);

Il segretario comunale, o chi lo sostituisce legalmente, rilascia ricevuta dettagliata degli atti presentati, indicando il giorno e l’ora della presentazione, e provvede a rimetterli entro lo stesso giorno alla Commissione elettorale mandamentale competente per territorio.

Ministero dell’Interno – Istruzioni per l’ammissione delle candidature

 


 

La documentazione per l’Accesso agli Atti
iniziata in data 30 agosto 2020
(in ordine cronologico)

 


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Gazzetta del Mezzogiorno 11/03/2021

 

 


 

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