*** Anno 2023 ***

Non indentiamo assolutamente fermarci, prima o poi qualcuno dovrà darci ragione.

 *** Anno 2022 ***

Riguardo all’Accesso agli Atti elettorali, negato durante le elezioni amministrative del 2020 a Modugno, la questione non è affatto chiusa, e di seguito cerchiamo di evidenziarne alcuni aspetti contradittori.

Ricordiamo che l’ufficio Elettorale/Demografico è predisposto al rilascio di atti e documenti utili alla presentazione delle liste elettorali, e se qualcuna delle liste interessate richiedesse di poter visionare i documenti depositati (autorizzazioni sedi elettorali, propaganda sonora, affissioni o moduli vari), avrebbe tutto il diritto di accedervi. Purtroppo l’ufficio elettorale (sotto la piena responsabilità della Dirigente Servizio 2 Demografico, Beatrice Maggio) negò, al Delegato del Movimento 5 Stelle Giuseppe Monaco (di seguito chiamato solo Delegato M5S), l’accesso ai suddetti atti, rispondendo con una prima motivazione (allegato4)(dettaglio4), dichiarando testualmente che “I predetti elenchi con i simboli delle liste risultano agli atti dell’ufficio e non possono essere rilasciati per rispetto della privacy“, ma in base alla legge 241/1990 un diniego di accesso agli atti per privacy non è contemplato, al massimo avrebbe potuto essere contemplato un cronoprogramma di procrastinazione con eventuale censura dei dati sensibili, esattamente come invece espletato dalla sottocommissione elettorale SEC.
Inoltre come seconda motivazione (allegato15)(dettaglio15), e nelle successive risposte ufficiali, soprattutto in risposta ad una Interrogazione Parlamentare al Ministero dell’Interno, la Dirigente Maggio aveva praticamente asserito che per salvaguardare l’urgenza di consegna certificati, aggravata dall’esiguo numero di personale, era stata utilizzata una modalità operativa per le vie brevi di sola ESIBIZIONE dei moduli da parte dei Delegati di Lista, sacrificando quindi particolari formalismi, e soprattutto che nessun documento era stato trattenuto dall’ufficio elettorale.
Come fu possibile dichiarare che i documenti ci fossero ma non potessero essere consegnati, e successivamente invece dichiarare che i documenti non ci fossero perché non trattenuti dagli uffici? A parte che documenti che entrano in un Comune dovrebbero essere protocollati (art. 53 comma 5 del DPR 445/2000 TU), ma se i documenti veramente non fossero stati trattenuti dall’ufficio elettorale come dichiarato dalla Dirigente Maggio, qualcuno dovrebbe spiegarci perché il Delegato del M5S fu invece invitato a depositare i documenti con le sottoscrizioni, ed a firmarli “per ricevuta” per attestare il ritiro dei certificati elettorali?

In realtà la legge 241/90 dice che, nessuna urgenza, esiguo numero di personale o particolari formalismi nelle procedure elettorali potrebbero mai giustificare il diniego di un accesso agli atti, e non ci risulta che esista una norma che consenta di acquisire i certificati elettorali dei sottoscrittori per sola esibizione, senza far depositare i moduli in copia e firmare “per ricevuta” l’attestazione dell’effettivo ritiro da parte dei Delegati di Lista.

Che fine hanno fatto quei documenti catalogati in un raccoglitore e conservati per settimane in un armadio dell’ufficio elettorale, che il Delegato M5S ha visto con i suoi occhi? Qualcuno li ha ritenuti NON RILEVANTI da archiviare, decidendo quindi arbitrariamente di distruggerli?

Probabilmente non otterremo più quei documenti, ma era doveroso che tutti sapessero che, un legittimo DIRITTO ci è stato negato con motivazioni non sufficienti, anche da parte degli ultimi due segretari generali, garanti oltretutto della trasparenza amministrativa, ma soprattutto da parte della Dirigente ufficio Elettorale, che tra l’altro ci ha anche invitati ad astenerci dall’inoltrare ulteriori faticose richieste di Accesso agli Atti agli uffici comunali (allegato12)(dettaglio12).

Allegati:
➤ allegato17 (https://drive.google.com/file/d/1Y9PfmYMXBoGq1R_crtZlZDIEypHVQNXy/view?usp=sharing)
➤ cronistoria Accesso Atti a Modugno (https://www.modugnoa5stelle.it/accesso-agli-atti-elettorali-negato/)
➤ legge 241/90 Accesso Atti (https://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/1990_0241.htm)
➤ art. 53 comma 5 del DPR 445/2000 TU (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2001/02/20/001G0049/sg)
➤ Interrogazione a risposta scritta Ministero Interno (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/08478&ramo=CAMERA&leg=18)
➤ allegato4 (https://drive.google.com/file/d/16OIRAD8Ys_L0S0980GuCgzHL5QdIbXHn/view)
➤ allegato15 (https://drive.google.com/file/d/1osqX-dLkEe92u_Zmz9QCIVpaAuHw21In/view)
➤ allegato12 (https://drive.google.com/file/d/13L6e_P7-mDngHvoG9PUfjSeFTadyHB_w/view)

Tutti gli ALLEGATI in PDF

Parlano di noi:

modugnoviva.it/notizie/elezioni-2020-a-modugno-il-movimento-5-stelle-negato-accesso-agli-atti

Edicola del Sud 19-05-22

 


 

 


 

 *** Anno 2020 ***

Accesso agli atti (Legge 241/90) – Un diritto sancito dalla legge

A fine agosto 2020, pochissimi giorni dopo il deposito e l’ufficialità di tutte le liste elettorali, che avrebbero partecipato di li a poco, alla consultazione elettorale per l’elezione del Consiglio comunale e del Sindaco del Comune di Modugno di settembre 2020, abbiamo deciso di fare come previsto dalla legge, un ACCESSO agli ATTI dei documenti delle liste candidate alle elezioni amministrative, depositate dai DELEGATI di LISTA, presso UFFICIO ELETTORALE e SOTTOCOMMISSIONE ELETTORALE CIRCONDARIALE (SEC) del Comune di Modugno.

Parte dei documenti in oggetto (atto principale e atti separati per raccolta sottoscrizioni candidature), prima di arrivare presso la SOTTOCOMMISSIONE ELETTORALE SEC per l’accettazione, subiscono un passaggio intermedio, ossia vengono consegnati presso L’UFFICIO ELETTORALE/DEMOGRAFICO, sotto forma di copia fotostatica, per la verifica dei requisiti dei sottoscrittori delle liste dei candidati, tra cui l’ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI, e per l’emissione dei certificati elettorali degli stessi sottoscrittori.

I certificati elettorali possono essere ritirati SINGOLARMENTE dagli stessi sottoscrittori, o come prassi consolidata, per agevolare il lavoro dell’ufficio comunale oltre che dei delegati di lista, vengono prelevati tutti insieme, sotto forma di certificato cumulativo, dai DELEGATI di LISTAi quali firmano il ritiro in DELEGA “PER RICEVUTA”, sulle copie fotostatiche in possesso dell’ufficio elettorale.

Il percorso che abbiamo intrapreso è stato impegnativo, e nonostante la burocrazia, abbiamo ottenuto la documentazione richiesta solo dalla sottocommissione elettorale circondariale (SEC) che all’interno dei comuni rappresenta la Prefettura.
Invece non abbiamo ricevuto la documentazione da parte dell’ufficio servizio 2 demografico/elettorale, che nonostante un iniziale parere positivo, ha poi successivamente RIFIUTATO il rilascio, adducendo una motivazione che non condividiamo.
Successivamente abbiamo informato di questo diniego, il responsabile della trasparenza amministrativa, il SEGRETARIO GENERALE (dott. Giambattista Rubino) da cui abbiamo ricevuto per ben 3 volte parere positivo al rilascio.

Il 12 gennaio 2021, dopo parecchie settimane di attesa, attraverso comunicazione telefonica, la Dirigente del servizio 2, ci ha serenamente comunicato che l’oggetto della nostra richiesta non era più nelle competenze dell’ufficio elettorale, in quanto non ritenuta documentazione rilevante da archiviare, e pare sia stata distrutta.
Abbiamo inoltrato anche al nuovo Segretario Generale dott. Nunziante, tutta la documentazione e le nostre domande, auspicando da parte sua, un celere intervento risolutivo e chiarificatore.

Ora però ci chiediamo Se veramente questi documenti sono stati distrutti:
1 – perchè non sono archiviati i documenti firmati, che evidenziano le deleghe di prelievo dei certificati elettorali?
2 – perchè fare firmare “per ricevuta” un documento che viene successivamente non archiviato e distrutto?

Probabilmente le risposte non le avremo mai, ma chi ci conosce bene sa che noi non ci limitiamo solo a denunciare o lamentarci, ma cerchiamo di risolvere disfunzioni (in questo caso amministrative), con proposte o azioni concrete.
A riguardo ringraziamo il nostro portavoce Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera e Deputato del MoVimento 5 Stelle, che ha accolto immediatamente la nostra segnalazione, e prendendo spunto proprio dalla vicenda di Modugno, ha interrogato il Ministro dell’Interno, proponendo la digitalizzazione della presentazione delle candidature e delle firme.
*** AGGIORNAMENTO *** 12/11/2021 la risposta del
MINISTERO DELL’INTERNO.
Siamo sicuri che l’amministrazione comunale, e tutte le forze politiche locali, vorranno condividere questa proposta.

#amministrazionetrasparente #digitalizziamoilpaese

Interrogazione Ministero dell’Interno – digitalizzazione del procedimento elettorale preparatorio

 


ACCESSO AGLI ATTI (Ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90)
Potere / diritto degli interessati di richiedere, di prendere visione ed, eventualmente,
ottenere copia
dei documenti amministrativi.

’’al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse diretto, concreto e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi’’.

Art. 32. T.U. 5 aprile 1951, n. 203, art. 30, e Legge 23 marzo 1956, n. 136, art. 18.

LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE NEI
COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE AI 10.000 ABITANTI

I sottoscrittori debbono essere elettori iscritti nelle liste del comune
(va allegato il certificato di iscrizione nelle liste elettorali);

Il segretario comunale, o chi lo sostituisce legalmente, rilascia ricevuta dettagliata degli atti presentati, indicando il giorno e l’ora della presentazione, e provvede a rimetterli entro lo stesso giorno alla Commissione elettorale mandamentale competente per territorio.

Ministero dell’Interno – Istruzioni per l’ammissione delle candidature

 


 

La documentazione per l’Accesso agli Atti
iniziata in data 30 agosto 2020
(in ordine cronologico)

 

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08478

 

Tutti gli ALLEGATI in PDF

 


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Gazzetta del Mezzogiorno 11/03/2021

 

 


 

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