Sprecopoli Canili” oltre a Bari (clicca QUI) riguarda anche altri comuni, come ad esempio Modugno??

Pare proprio di sì, visto che per ritiro e smaltimento carcasse animali a Bari parliamo di circa 900€ ed a Modugno la cifra si aggira sui 600€.

A noi sembra che il problema sia ben più grave di quanto ipotizzato inizialmente, perché la società “operatrice del settore” è sempre la stessa, e soprattutto utilizzata in maniera continuativa, anche se una determina dirigenziale asseriva che la ditta PAN.ECO srl non era stata scelta per convenienza, ma per NECESSITA’. (vedi determina qui sotto)

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO REG. GEN. N. 1178 / 2018
OGGETTO: SERVIZIO DI RIMOZIONE E SMALTIMENTO
CARCASSA ANIMALE.IMPEGNO DI SPESA E LIQUIDAZIONE. CIG: Z1B257FEB0

[…] Visto il preventivo di spesa offerto pari ad €450,00 oltre Iva Prot.126 /2018 del 24/10/2018, acquisita agli atti
del servizio scrivente in pari data 25/10/2018 Prot. 56380, considerato l’urgenza dell’intervento e valutata la
congruità del prezzo offerto, accertata in bilancio la somma necessaria pari ad 549,00 Iva 22% compresa al Cap.3627;
Considerato:
– che l’affidamento in questione non viene effettuato in ragione della convenienza del prestatore ma per
rispondere alle esigenze igienico-sanitarie del Comune che, mediante l’esecuzione dell’affidamento di
cui trattasi, permette di rendere il servizio in modo corretto e puntuale a beneficio dell’utenza;
– che l’acquisizione della prestazione è necessaria ai fini dell’efficace erogazione dei servizi, come sopra
rilevato;

Ci chiediamo se è del tutto normale che, a distanza di anni dall’inizio della raccolta differenziata, solo ora l’Amministrazione comunale modugnese abbia compreso che la rimozione dal suolo pubblico ed il successivo smaltimento delle carcasse di animali, di qualunque specie, sia di sua competenza in qualità di proprietaria-custode della rete stradale.
Ci chiediamo anche come mai, non sia stato chiesto alla ditta che si occupa della raccolta differenziata, di dotarsi degli automezzi idonei per il trasporto di “rifiuti speciali”, visto che le carcasse degli animali rientrano in tale categoria.

Noi di Modugno A 5 Stelle con il preziosissimo supporto della sig.ra Anna Eracleo, stiamo chiedendo chiarimenti sull’argomento, però per ora l’azienda incaricata PAN.ECO S.r.l. nega l’accesso alle fatture che la riguardano, ma noi non arretreremo di un millimetro, quei documenti devono essere di dominio pubblico, visto che sono soldi della collettività.

Ovviamente la cattiva gestione del fenomeno randagismo non tocca solo alcuni comuni, bensì tutti i comuni della Regione Puglia. La conferma ci viene data proprio dal Comune di Modugno, che in risposta al nostro secondo accesso agli atti dichiara che: ”la ASL non interviene per accertare le cause della morte per strada di un cane”.
Tale risposta pone dei dubbi ancora più gravi! Infatti, chi ha l’obbligo di verificare la presenza del microchip del cane morto se non la ASL di competenza, anche attraverso un semplice delegato? La Polizia Locale non è dotata di lettore e non è autorizzata a tale compito. Pertanto, non verificare l’identità dell’animale morto, significa non poter stabilire con certezza il comune di appartenenza dello stesso e non poter aggiornare il numero dei randagi effettivi sul territorio comunale.
Resta da chiarire se per i cani deceduti nei canili la ASL ha l’obbligo di recarsi sul posto per i dovuti controlli, prima che la carcassa venga portata via, oppure spetta alle associazioni che gestiscono i canili motivare le cause del decesso dell’animale, pur non essendo medici veterinari. Inoltre quanti cani entrano nei canili senza microchip e a distanza di tempo muoiono ancora senza microchip?

Istanza 1

Risposta Istanza 1


Non soddisfatti della prima risposta abbiamo chiesto altri dettagli

Istanza 2

Risposta Istanza 2


Una delle Determine di ritiro e smaltimento carcassa animale (08-11-18)


Documento “NON DISPONIBILE” alla consultazione su albo pretorio dopo nostre richieste


DOPO LA NOSTRA INSISTENZA…

CONTRATTO DI AFFIDAMENTO ANNUALE ALLA PAN.ECO srl


Ulteriori richieste di chiarimento, inviate via PEC il 05/07/2019

Il 09/04/2019 il Comune di Modugno con DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO REG. GEN. N. 482/2019
ha ritenuto “DI AFFIDARE, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a), del d.lgs n.50/2016, alla ditta PAN.ECO srl (Impresa di sanificazione ambientale) il servizio di rimozione e corretto smaltimento delle carcasse di cane rinvenute fuori dal centro abitato comunale, per il periodo che va dall’adozione del presente atto fino al 31.12.2019 per una spesa complessiva di €3.660,00 compresa iva al 22%”.
Tale Determina sancisce infatti che, “laddove le carcasse vengano rinvenute sulle Strade extraurbane (Statali, Provinciali) questo Servizio 3 deve provvedere con affidamento a ditta specializzata in quanto non trovandosi in centro abitato, non rientra nella gestione ordinaria della società gestore del servizio integrato di igiene Urbana”.
Nulla da eccepire, se il recupero dei cani morti fosse avvenuto realmente in tempi brevi e se la Pan.Eco fosse stata in grado di incenerire i cani in loco invece di affidarli alla Prot.it di Trani. Inoltre, se la suddetta convenzione è stata necessaria per i cani morti sulle strade extraurbane, perché il cane morto in Viale della Repubblica a Modugno, non è stato recuperato dalla società che si occupa del servizio di igiene urbana, bensì dalla Pan.Eco come risulta dall’allegato 3 del 06/11/2018? Allegato che richiede inoltre la firma del “veterinario ufficiale”, dal momento che il Comune di Modugno considera gli animali d’affezione rifiuti speciali, alla pari degli “scarti” degli animali da reddito macellati.

Risposta alla PEC 05-07-19


Articoli: